Italian Beer Festival - Follonica

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ITALIAN BEER FESTIVAL - Follonica


Talvolta la casualità delle cose lascia una piacevole sorpresa... di birra. Mentre il Presidente stava definendo gli ultimi dettagli della vacanza familiare tra le terre del tufo (bassa Maremma) e il mare (Follonica) ecco l'illuminazione di verificare se in zona non ci fosse qualche birrificio da andare a trovare. La scoperta poi che proprio a Follonica, nei giorni di permanenza marina, si sarebbe svolta la seconda tappa dell'IBF versione estiva ha illuminato la giornata del Birrante.

Ben 4 giorni di birre artigianali organizzati dall'Associazione Degustatori Birra (http://www.degustatoribirra.it) guidati da Paolo Polli in persona.
Questi i birrifici presenti: Baüscia (Milano), Chevalier (Diano Marina (IM)), Freccia (Mantova), Amiata (Arcidosso - GR), il BOA (Birrificio Ostiense Artigianale) e il Bacherotti (Città della Pieve). A chiudere il piccolo borgo birrario in Piazza a Mare di Follonica uno stand dalla gastronomia molto allettante.
Moneta del borgo, ovviamente, il Tappo, con cui degustare le birre all'interno di bicchieri (di vetro) con gli indicatori di livello a 10Cl (assaggio) 25Cl (degustazione).

La prima sera sono arrivato in contemporanea all'amico Alessio, attuale mastro birrario del Brùton, e alla new entry Andrea, che lo sostituirà da settembre (auguri ancora Alessio per la nuova avventura!). Con due compagni del genere è stato più semplice entrare in contatto con gli altri birrai e nei segreti della loro produzione.

Ho concentrato la mia attenzione sulla Birra Amiata (http://www.birra-amiata.it), che nei giorni precedenti avevo avidamente ricercato nei negozietti di Pitigliano e Sorano, con cui ho avuto modo di approfondire la filosofia di base del birrificio, la produzione e trovare un buon interlocutore per possibili futuri progetti. Le birre proposte: Bastarda Rossa (speciale alla castagna), Comun Ale (...una Ale), Aldobrandesca (una Wiesse), Contessa (una curiosa IPA)

La seconda serata mi sono invece dedicato maggiormente agli altri birrifici a partire dal giovane, ma già esperto, birraio del Freccia che ha portato a questo IBF 3 birre alla spina: la Fenicia (una blanche), la StraBionda (una strong belga) e la Sassone (una dunkle in stile tedesco). Un rapido assaggio al BOA (http://www.boabirra.it) e al Chevalier (http://www.birrificiochevalier.it), ed ecco la scoperta, per me, più grossa di questo IBF.
Il nome Bacherotti (http://www.bacherotti.com), forse, al momento dirà poco ai non addetti ai lavori e, devo ammetterlo, anche per me è stato una novità.
Ma una novità molto interessante e piacevole. Ho scoperto, intanto, cosa è successo all'altra metà del birrificio L'Olmaia (ormai noto birrificio a livello nazionale) dopo il trasferimento dalla Val D'Orcia a San Albino (Montepulciano), ma questa è un'altra storia.
Dicevo, una piacevole novità in quanto le birre prodotte da questo nuovo birrificio di Città della Pieve mi hanno molto colpito. L'estro non è acqua e viene fuori tutto in queste prime cotte (di aprile) arrivate all'IBF di Follonica.
Ecco allora che a più classiche birre chiare e ambrate si accostano 3 birre che credo possano, con le prossime cotte, trovare il favore degli appassionati e degli intenditori, ma già adesso si mostrano molto intense ed equilibrate. Birre allo zafferano, al basilico ligure e, soprattutto, al tartufo, hanno deliziato prima le narici e poi il palato in perfetto accordo con le regole di degustazione. Anche con questi nuovi amici avremo modo di approfondire nei prossimi mesi la conoscenza e la possibilità di proporre qualcosa insieme.

La terza sera mi sono limitato a fare scorta per le nostre prove interne, mentre la quarta, dopo un rapido passaggio al Baüscia, ho avuto finalmente la possibilità di parlare un po' più approfonditamente con Paolo Polli, instancabile organizzatore e promotore dell'IBF. Delle moltissime iniziative presentate in questi anni dalla sua Associazione (ADB) preme ricordare una delle ultime: BQTV, trasmissione visibile su Sky e sul sito: http://www.bqtv.it/. Per chi, come la ns Associazione, ha lo scopo della diffusione della cultura della birra queste trasmissioni sono un ottimo punto di partenza (complimenti ancora) e compagne di strada. Proporre iniziative come l'IBF in giro per l'Italia, con birre italiane e di qualità, permette di sdoganare la birra d qualità presso la grande massa e di creare le condizioni per i nuovi appassionati, una volta tornati in città, di cercare di ritrovare quella birra tanto buona e riprovare sensazioni del genere.

Inutile dire che ho chiuso la mia esperienza all'Italian Beer Festival di Follonica visibilmente soddisfatto, sufficientemente sobrio per tornare dalla famiglia con le mie gambe e con tante idee in testa che proverò nei prossimi mesi a realizzare con l'aiuto di tutti i Birranti.

“Scusi, per il mare?”

 

Marco